Tempi di infusione del tè: quali sono quelli corretti?

La preparazione del tè è una vera e propria arte e, come tale, richiede un livello di attenzione e di dedizione non comune. Solamente in questo modo sarà infatti possibile creare un’esperienza pienamente appagante, in grado di trasferire sulla tazzina tutte le proprietà delle proprie foglie di tè preferite.
Per esempio, sai quali sono i tempi di infusione del tè? O a quanti gradi deve essere portata la temperatura dell’acqua?
In questo approfondimento cercheremo di approfondire questi e altri temi inerenti la corretta preparazione del tè, aiutandoti così a comprendere come puoi ottenere il meglio da questa bevanda.
Tempi di infusione del tè, a ognuno i propri minuti
Cominciamo dai tempi di infusione del tè, la cui importanza nella preparazione della bevanda è evidentemente molto elevata. Cambiando la lunghezza del periodo di infusione del tè, infatti, possiamo non solamente influenzare l’aroma e il sapore della bevanda, quanto anche la possibilità di renderlo più o meno “forte”.
Ciò premesso, ogni tipologia di tè ha i suoi minuti di infusione dedicati. Per esempio, i tempi di infusione del tè verde oscillano generalmente tra i due e i tre minuti, risultando così essere quelli più brevi insieme ai tè neri.
Di contro i tempi di infusione del tè bianco, così come quelli dei tè oolong e dei tè fermentati, tendono ad essere più estesi, arrivando anche a quattro minuti.
In ogni caso, un buon modo per evitare qualsiasi sorta di confusione è certamente quello di agire seguendo le indicazioni del produttore: di norma sulla confezione delle foglie da tè acquistate è presente una raccomandazione sui tempi di infusione. Seguirla con attenzione eviterà ogni errore in questa particolare fase del processo.
La temperatura dell’acqua
Chiarita la lunghezza dei tempi di infusione del tè, possiamo certamente occuparci di comprendere a quanto debba ammontare la temperatura dell’acqua.
Anche in questo caso, ci sono delle regole non troppo uniformi, considerato che ogni tipologia di tè richiederà una determinata gradazione. Generalmente, però, le uniche infusioni che dovrebbero arrivare ai 100 gradi sono quelle del tè nero cinese, mentre tè più delicati, come il Darjeeling, dovrebbero oscillare tra gli 80 e i 90 gradi di infusione.
In tal senso, i tè più delicati sono quelli bianchi: la loro temperatura di infusione potrà limitarsi intorno ai 70 gradi.
Dosaggio nella preparazione del tè
Un altro elemento sul quale è bene soffermarsi è quello del dosaggio nella preparazione del tè. Ovvero, quanti grammi di tè bisogna utilizzare per ogni tazza?
Di norma, per la preparazione di una tazza che ha una capienza di circa 200 ml è possibile inserire due o tre foglie di tè. Sminuzzate, le foglioline di tè in questa quantità equivalgono a circa un cucchiaino.
In ogni caso, invitiamo ad assumere in considerazione che questa non è una regola ferrea. È infatti possibile incrementare o diminuire la quantità di tè, e agire sui tempi di infusione, per arrivare a disporre del proprio equilibrio preferito.
In linea di massima è possibile tenere conto che incrementando la quantità e diminuendo il tempo di infusione consentirà di assaporare in maniera più evidente i sapori (e non il contrario, come erroneamente continua a pensare qualcuno).
Nella speranza che questo approfondimento abbia chiarito una parte dei dubbi più ricorrenti in questo senso, invitiamo tutti i nostri lettori che desiderano saperne ancora di più a leggere quali sono le origini del tè speziato in India, e quali sono le proprietà e i benefici del tè verde. Buona lettura, e buona degustazione!
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