Cioccolata calda vegana: ricetta e consigli

La cioccolata calda vegana è la soluzione ideale per coloro che non consumano il latte, sia per motivi etici perché seguono un regime alimentare cruelty-free, sia per l'intolleranza al lattosio, ma non vogliono rinunciare a una gustosa e fumante bevanda calda.

Soprattutto durante la stagione invernale, fare una pausa stringendo tra le mani una tazza di cioccolata calda è una coccola per il palato e per lo spirito. E allora, meglio non rinunciarci. 

Preparare la cioccolata calda vegana è molto semplice e non occorrono più di una decina di minuti. Si può fare a casa, con pochi ingredienti, ma è anche disponibile presso bar e ristoranti in diverse versioni.

Cioccolata calda senza latte: un po’ di storia

É interessante sapere che le prime versioni di questa bevanda calda invernale venivano preparate senza latte. Infatti, antichi Maya tostavano le fave di cacao e dopo averle macinate le diluire con acqua calda e spezie.

La bevanda ottenuta, piuttosto amara e decisamente piccante, si chiamava “xocoatl”. Solo molti anni dopo, questa bevanda fu portata in Spagna, dove entrò soprattutto nelle case dei nobili, e furono poi gli inglesi a sostituire l’acqua con il latte.

La ricetta delle cioccolata calda vegana, quindi, è davvero antichissima.

Come fare la cioccolata calda vegana

Per preparare una cioccolata calda vegana in casa bisogna prima di tutto procurarsi gli ingredienti giusti. Per due tazze di questa dolce bevanda occorrono 550ml latte vegetale (soia, avena, mandorla, cocco), circa 5 cucchiai di cacao amaro in polvere, 2 cucchiaini di amido di mais e 3 cucchiai di zucchero di canna.

Ovviamente, per ottenere una versione più amara, o al contrario più dolce è possibile modificare la quantità di zucchero oltre che sostituirlo con un dolcificante adatto alla cottura. 

Per prima cosa, bisogna prendere un pentolino dai bordi alti e setacciare all’interno il cacao con lo zucchero e l’amido di mais. Mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti. 

Poi, bisogna aggiungere il latte di soia versandolo a filo. Questa fase è la più delicata e, quindi, è necessario mescolare con attenzione, magari con una frusta a mano, per evitare che possano formarsi dei grumi.

A questo punto, si potrà accendere il fuoco a fiamma bassa e attendere l’ebollizione. É necessario mescolare continuamente, soprattutto quando il composto inizia a bollire. Da questo momento bisogna attendere dai 2 ai 5 minuti per far addensare la cioccolata calda vegana.

Finalmente, questa gustosa cioccolata calda senza latte è pronta per essere gustata.

Preparare la cioccolata calda vegana è facile, bisogna solo fare attenzione a evitare che si formino grumi o che il composto possa attaccarsi alla pentola: chi vuole velocizzare la preparazione sarà contento di sapere che è possibile anche preparare la cioccolata calda vegana con Bimby, il famoso robot da cucina multifunzione. 

La tazza di cioccolata calda vegana si può arricchire con biscotti sbriciolati e questa bevanda si presta a essere aromatizzata con le spezie, come la cannella, o corretta con un goccio di liquore.

Cioccolata calda vegana al bar: quale scegliere

Entrare in un bar e chiedere una cioccolata calda è sicuramente un momento piacevole, soprattutto quando fuori fa freddo. Tuttavia, non in tutti i bar è disponibile la cioccolata calda vegana, per questo,  includerla nella propria offerta fa sicuramente la differenza. 

Tra i migliori prodotti da offrire ai clienti, ci sono sicuramente le cioccolate calde di Almar, realizzate fin dal 1968 con il famoso cacao 22/24 delle Antille Olandesi. Si tratta di un preparato vegano, senza glutine né lattosio, a base di quattro ingredienti che può essere servito in poco tempo preparandolo nel modo tradizionale, sul fornello, o ancora più rapidamente con la speciale cioccolatiera.

Questo prodotto è disponibile in diverse versioni, per accontentare anche i palati più esigenti, è inoltre senza conservanti, coloranti o  additivi e senza grassi idrogenati né olio di palma.

Published at: 09-11-2021