Pianta di bergamotto: proprietà e usi in cucina

Il bergamotto piana genera agrumi dal sapore facilmente riconoscibile, intenso e profumato. Un prodotto della natura molto apprezzato per le sue proprietà e per i suoi utilizzi in cucina e in cosmetica, ma che – nonostante ciò – non è conosciuto come molti altri “colleghi” appartenenti allo stesso genere.

Proprio per questo motivo abbiamo scelto di condividere in queste righe qualche utile informazione sul bergamotto, permettendoti di avere qualche consapevolezza in più nel momento in cui deciderai di fruirne per scopi alimentari. 

Bergamotto pianta: che cos’è

Abbiamo già ricordato che il bergamotto pianta è un agrume derivato da una pianta sempreverde, di altezza compresa tra i tre e i quattro metri. La pianta si può facilmente riconoscere grazie ai suoi fiori, bianchi e dal forte aroma, e per le foglie, lucide e spesse. L’ambito frutto della pianta di bergamotto ha invece una forma rotonda, di colore giallo intenso.

Dove si trova la pianta di bergamotto

La pianta di bergamotto è coltivata in buona parte d’Italia ma, come forse sai già, il territorio più celebre in questo ambito è sicuramente quello calabrese. Proprio in Calabria la pianta di bergamotto ha infatti trovato condizioni ideali per crescere, diffondersi e prosperare, soprattutto nella zona ionica costiera della provincia di Reggio, dove sono apprezzabili tutte le principali cultivar (dal femminello al castagnaro).

Proprietà bergamotto piannta: i valori nutrizionali

Passiamo dunque a condividere brevemente quali siano le proprietà del bergamotto. In 100 grammi di questo agrume si trovano:

-        Carboidrati: 10,7 g;

-        Fibre: 1,4 g;

-        Proteine: 0,65 g;

-        Grassi 0,25 g;

-        Calorie: 42 kcal.

Molto interessante è anche il suo contenuto di vitamine e sali minerali. In particolare, il bergamotto è ricco di vitamina C e di vitamina A, e non disdegna di attribuire al nostro organismo sali minerali particolarmente essenziali per il suo benessere, come ad esempio il potassio, il sodio, il calcio e il ferro.

Discreto è anche il contenuto di flavonoidi, antiossidanti il cui ruolo favorevole può essere esercitato per tenere a bada numerose tipologie di malattie.

Con tali elementi nutrizionali il bergamotto ha molte proprietà benefiche, aiutando per esempio a prevenire le malattie cardiovascolari, abbassando la glicemia, contrastando le situazioni di anemia e rinforzando le ossa.

Insomma, usare la marmellata di bergamotto non solo ci permetterà di arricchire la nostra dieta di una saporita variante (d’altronde, le ricette con bergamotto sono alcune delle migliori chicche dell’alimentazione mediterranea), ma sarà anche in grado di trasferire al nostro organismo tanti influssi benefici.

Bergamotto pianta e colesterolo

Uno dei vantaggi più noti del bergamotto è quello legato alla prevenzione del colesterolo, al quale abbiamo deciso di dedicare un piccolo paragrafo separato.

Di fatti, il bergamotto è ricco dei già rammentati flavonoidi e, come tale, si candida ad essere uno dei migliori alimenti che può mantenerci in salute contrastando il colesterolo LDL (quello cattivo). e i trigliceridi nel sangue e, di contro, incrementando i livelli del colesterolo HDL (quello buono).  

Dunque, chi vuole tenere a bada il colesterolo, o è già in una condizione di colesterolo alto e vuole cercare di adottare una dieta che possa favorevolmente garantirgli di tenere sotto controllo questi valori, potrà farlo inserendo al proprio interno anche il bergamotto.

Controindicazioni del bergamotto pianta

Ma ci sono controindicazioni legate all’uso del bergamotto in cucina? In realtà, il bergamotto e i suoi derivati possono essere consumati con soddisfazione da chiunque, salvo – ovviamente – da chi risulta essere intollerante ai suoi componenti.

Consigliamo inoltre ad alcuni soggetti che sono affetti da pressione alta, patologie cardiache, asma e glaucoma, di parlarne con il proprio medico per accertare se vi siano o meno delle controindicazioni. La stessa cautela varrà, evidentemente, anche per chi è sotto terapia farmacologica: alcuni alimenti potrebbero infatti modificare la capacità di assorbimento dei principi attivi dei medicinali da parte del nostro organismo. 

Se ti è piaciuto questo approfondimento, ti consigliamo di dare uno sguardo anche al nostro articolo su cos’è la tisana rimineralizzante e sulle proprietà e benefici del tè verde cinese.

Published at: 29-04-2021